Parte 3 · Mente, sensi e comunicazione
Quando la persona vede poco o non vede
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1Rendere la casa sicura e prevedibile
Il problema
Con poca vista, la casa di sempre diventa un percorso a ostacoli: mobili che compaiono all'improvviso, gradini che non si vedono, tappeti su cui inciampare.
Cosa succede dentro
L'ipovisione non è solo vedere sfocato. Spesso si perde il contrasto, la visione laterale o l'adattamento alla luce. Un pavimento uniforme o un bicchiere trasparente su un tavolo chiaro possono essere quasi invisibili.
Passo dopo passo
- Mantieni un ordine fisso: ogni cosa sempre allo stesso posto e non spostare i mobili senza avvisare.
- Aggiungi contrasto: un piatto colorato su una tovaglia chiara, una striscia scura sul bordo di ogni gradino, un interruttore che risalti dalla parete.
- Cura la luce: illuminazione buona e uniforme, senza zone buie né riflessi che abbaglino. Una luce accesa di notte verso il bagno evita le cadute.
- Togli ciò che fa inciampare: tappeti non fissati, fili, sgabelli bassi. Lascia le porte ben aperte o ben chiuse, mai a metà.
- Avvisa i cambiamenti: se hai spostato qualcosa o c'è un oggetto nuovo sul percorso, diglielo e guida la sua mano fino a esso.
Cosa non si deve mai fare
- Non spostare mai i mobili senza dirlo: impara la casa a memoria e un cambiamento la fa cadere.
- Non lasciare mai porte o cassetti socchiusi né oggetti in mezzo al passaggio.
- Non usare mai indicazioni come "è là": usa riferimenti chiari, alla tua destra, sul tavolo.
Quando chiedere aiuto
Una perdita della vista improvvisa, dolore all'occhio o nuovi lampi o macchie sono un'urgenza: consulta subito. Per l'ipovisione già presente, l'oculista e i servizi di riabilitazione visiva aiutano a sfruttare al meglio ciò che la persona vede ancora.
2Accompagnare e guidare nel cammino
Il problema
Prendere per il braccio chi vede poco e spingerlo in avanti spaventa e fa perdere l'equilibrio. C'è un modo semplice e sicuro di guidare.
Cosa succede dentro
La persona si sente sicura mezzo passo dietro di te, sentendo i tuoi movimenti, non spinta verso uno spazio che non vede.
Passo dopo passo
- Offri il braccio: lascia che ti tenga il gomito con la mano. Tu vai mezzo passo avanti e il tuo corpo indica la strada.
- Avvisa prima, non sopra all'ostacolo: "saliamo un gradino", "ora scendiamo", "a sinistra c'è una porta".
- Davanti a una scala, fermati, di' se si sale o si scende e lascia che senta il primo gradino e il corrimano con la mano.
- Per farla sedere, porta la sua mano allo schienale o al bracciolo: così si orienta e si siede sicura.
- Se devi lasciarla un momento, lasciala a contatto con un appoggio fermo: un muro, un tavolo, una sedia.
Cosa non si deve mai fare
- Non spingerla mai dietro la schiena né tirarla per il braccio.
- Non lasciarla mai in piedi in mezzo a uno spazio aperto senza un appoggio.
- Non spostare mai il suo bastone né condurla per il bastone: è il suo punto di riferimento.
Quando chiedere aiuto
Un istruttore di orientamento e mobilità può insegnarle a spostarsi in sicurezza, con o senza bastone. Chiedi al medico o al servizio di riabilitazione.
3Comunicare e custodire la dignità
Il problema
Spesso si tratta chi non vede come se non capisse: parlare più forte, decidere al suo posto, parlare di lei davanti a lei.
Cosa succede dentro
Non vedere non è non sentire né non pensare. Ciò che custodisce di più la dignità è continuare a trattarla come la persona capace che è.
Passo dopo passo
- Presentati entrando nella stanza ("ciao, sono Ana") e avvisa quando esci, così non parla al vuoto.
- Parla con voce normale e rivolgiti a lei, non tramite un'altra persona.
- Prima di toccarla o aiutarla, di' cosa stai per fare: "ti prendo il braccio", "il bicchiere è alla tua destra".
- Descrivi ciò che serve: dov'è il cibo nel piatto, come le ore di un orologio (la carne alle 6, il purè alle 12), chi è entrato, cosa c'è in tavola.
- Tieni le sue cose sempre allo stesso posto e a portata, e dille se hai spostato qualcosa.
Cosa non si deve mai fare
- Non toccarla mai di colpo senza avvisare: la fa sobbalzare.
- Non parlarle mai come a un bambino né alzare la voce senza motivo.
- Non decidere e non rispondere mai al suo posto quando può farlo da sola.
Quando chiedere aiuto
Se l'ipovisione la sta isolando o rattristando, parlane con il medico. I servizi per ipovedenti e i gruppi di sostegno aiutano molto, lei e chi assiste.
E la casa?
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